% attinormativi-example.tex
%
% Documento di esempio autonomo e compilabile per la classe attinormativi.
% Standalone compilable example for the attinormativi class.
%
% Versione 1.0 — copre tutte le funzionalità della classe.
%
% ---------------------------------------------------------------------------
% ISTRUZIONI DI COMPILAZIONE
%
%   pdflatex attinormativi-example.tex   (tre passate per risolvere i rimandi)
%   xelatex  attinormativi-example.tex
%   lualatex attinormativi-example.tex
%
% Il file attinormativi.cls deve trovarsi nella stessa directory oppure
% in una directory riconosciuta da TEXMF.
%
% ---------------------------------------------------------------------------
% VARIANTI DA PROVARE PER LE NUOVE OPZIONI
%
% 1. Font sans-serif:
%      \documentclass[bozza,sansserif,12pt]{attinormativi}
%    oppure, mantenendo le altre opzioni:
%      \documentclass[bozza,sansserif,12pt,left=30mm,right=25mm]{attinormativi}
%
% 2. Impaginazione fronte/retro:
%      \documentclass[bozza,12pt,duplex]{attinormativi}
%    (equivalente: twoside)
%
% 3. Margini personalizzati:
%      \documentclass[bozza,12pt,left=40mm,right=25mm,top=30mm,bottom=30mm]{attinormativi}
%
% Per impostazione predefinita (questa compilazione base):
%   - font serif (Times / TeX Gyre Termes)
%   - margini standard (left=35mm, right=30mm, top=25mm, bottom=25mm)
%   - impaginazione solo fronte (simplex/oneside)
%
% Licenza: LPPL 1.3c
% ---------------------------------------------------------------------------

% ---------------------------------------------------------------------------
% SEZIONE A — Opzioni della classe
%
% Attivare/disattivare le opzioni di seguito per verificare le singole
% funzionalità.  Il set di default mostra: bozza + serif + simplex.
%
% Per testare sansserif: aggiungere "sansserif" alle opzioni.
% Per testare duplex:    sostituire "simplex" con "duplex".
% Per testare margini:   aggiungere, ad es., "left=40mm,right=25mm".
% ---------------------------------------------------------------------------

\documentclass[%
  bozza,          %% modalità bozza: attiva note redazionali e banner
  sansserif,          %% font: serif (default). Provare "sansserif" per la variante.
  simplex,        %% impaginazione: solo fronte. Sostituire con "duplex" per
                  %%   fronte/retro. Alias accettati: oneside / twoside.
  12pt            %% corpo del testo
]{attinormativi}
%
% ---------------------------------------------------------------------------
% Variante margini — decommentare la riga seguente per testarla:
% \documentclass[bozza,serif,simplex,12pt,left=40mm,right=25mm,top=30mm,bottom=28mm]{attinormativi}
% ---------------------------------------------------------------------------

% ---------------------------------------------------------------------------
% SEZIONE B — Pacchetti opzionali dell'utente
%
% cleveref va caricato nel preambolo DOPO \documentclass{attinormativi}
% e PRIMA di \begin{document}.  La classe rileva automaticamente la sua
% presenza e attiva le definizioni \crefname italiane in \AtBeginDocument.
% ---------------------------------------------------------------------------

\usepackage{cleveref}

% ---------------------------------------------------------------------------
% SEZIONE C — Metadati dell'atto
% ---------------------------------------------------------------------------

\tipoatto{Regolamento}
\numeroatto{3}
\dataatto{1° maggio 2026}
\autoritaatto{Comune di Esempiopoli}
\titoloatto{Regolamento per la promozione delle energie rinnovabili
e delle comunità energetiche}
\oggettoatto{Disciplina delle modalità di costituzione, adesione
e gestione delle comunità energetiche rinnovabili nel territorio comunale,
in attuazione del decreto legislativo 8~dicembre~2021, n.~199.}

% ---------------------------------------------------------------------------
% Per il test dell'alias \maketitle si veda la Sezione D, punto 1.
% ---------------------------------------------------------------------------

\begin{document}



% ===========================================================================
% SEZIONE D — Frontespizio
%
% Punto 1: \maketitle come alias di \frontespizioatto.
%
% I due comandi sono equivalenti. In questa compilazione si usa \maketitle
% per verificare che l'alias funzioni.  Per verificare l'originale basta
% sostituire \maketitle con \frontespizioatto: il risultato deve essere
% identico.
% ===========================================================================

\maketitle            %% TEST alias: equivalente a \frontespizioatto

% ── Banner di bozza (visibile solo con l'opzione "bozza") ──────────────────

\bozzainfo

% ── Indici di apertura ─────────────────────────────────────────────────────

\tableofcontents
\indicearticoli

% ===========================================================================
% PREAMBOLO
% ===========================================================================

\begin{preambolo}
Visto il decreto legislativo 8~dicembre~2021, n.~199, recante attuazione
della direttiva (UE) 2018/2001 sulla promozione dell'uso dell'energia da
fonti rinnovabili;\\
Visto il decreto-legge 1°~marzo~2022, n.~17, convertito con modificazioni
dalla legge 27~aprile~2022, n.~34;\\
Vista la deliberazione del Consiglio comunale n.~45 del 10~marzo~2026,
con la quale si è approvato il Piano d'azione per l'energia sostenibile;\\
Ritenuto necessario disciplinare a livello locale la costituzione e il
funzionamento delle comunità energetiche rinnovabili;\\
Il Consiglio comunale adotta il seguente regolamento.
\end{preambolo}

% ===========================================================================
\titolo{Disposizioni generali}
% ===========================================================================

\articolo{Finalità e ambito di applicazione}[art:finalita]

\comma{Il presente regolamento disciplina la costituzione, l'adesione e
la gestione delle comunità energetiche rinnovabili (di seguito: CER) nel
territorio del Comune di Esempiopoli, in attuazione del decreto legislativo
8~dicembre~2021, n.~199.}[c:finalita:1]

\comma{Le disposizioni del presente regolamento si applicano alle CER
costituite nella forma di ente del terzo settore, di cooperativa, di
associazione o di altro soggetto di diritto privato senza scopo di lucro
prevalente, la cui area di riferimento ricada, anche parzialmente, nel
territorio comunale.}

\comma{Sono esclusi dall'ambito di applicazione del presente regolamento:
\begin{lettere}
  \item i gruppi di autoconsumo collettivo di cui all'articolo~42 del
        decreto legislativo 8~dicembre~2021, n.~199;
  \item le comunità energetiche disciplinate da normativa regionale
        speciale incompatibile con le presenti disposizioni.
\end{lettere}
}

% ---------------------------------------------------------------------------

\articolo{Definizioni}[art:definizioni]

\comma{Ai fini del presente regolamento si intende per:
\begin{definizioni}
  \definizione{Comunità energetica rinnovabile}{Il soggetto giuridico
    autonomo, costituito ai sensi dell'articolo~31 del decreto legislativo
    8~dicembre~2021, n.~199, basato sulla partecipazione aperta e
    volontaria, che produce, consuma, condivide e vende energia elettrica
    da fonti rinnovabili.}[def:cer]

  \definizione{Impianto di produzione}{L'insieme di macchine, apparecchi,
    dispositivi e strutture destinate alla produzione di energia elettrica
    da fonti rinnovabili, allacciati alla rete di distribuzione in bassa
    o media tensione nella medesima zona di mercato.}[def:impianto]

  \definizione{Membro produttore}{Il soggetto partecipante alla CER che
    detiene, a qualsiasi titolo, uno o più \defref{def:impianto} conferiti
    nella comunità.}[def:membro-produttore]

  \definizione{Membro consumatore}{Il soggetto partecipante alla CER che
    preleva energia dalla rete senza disporre di un proprio
    \defref{def:impianto}.}[def:membro-consumatore]

  \definizione{Energia condivisa}{La quantità di energia elettrica,
    espressa in chilowattora, prodotta e contemporaneamente consumata
    dai membri della CER nell'arco della medesima ora, calcolata ai sensi
    della vigente normativa tecnica del Gestore dei Servizi Energetici.}[def:energia-condivisa]

  \definizione{Sportello CER}{Lo sportello unico istituito dal Comune per
    l'assistenza ai soggetti interessati alla costituzione o all'adesione
    a una comunità energetica rinnovabile.}[def:sportello]
\end{definizioni}
}

\notaredaz{Verificare la coerenza delle definizioni con le linee guida
del GSE pubblicate nel febbraio~2024 e con gli aggiornamenti normativi
eventualmente intervenuti prima dell'adozione definitiva.}

% ===========================================================================
% SEZIONE E — Test cleveref
%
% I comandi \cref{} e \Cref{} devono produrre il nome del livello
% strutturale in italiano, senza che l'utente debba scriverlo a mano.
%
% Risultati attesi (cleveref + definizioni italiane della classe):
%   \cref{art:finalita}       => "articolo 1"
%   \Cref{art:finalita}       => "Articolo 1"       (a inizio frase)
%   \cref{c:finalita:1}       => "comma 1"
%   \cref{def:cer}            => "definizione a"
%   \cref{all:statuto}        => "allegato A"
%   \cref{art:finalita,art:requisiti}   => lista automatica ("articoli 1 e 3")
%
% Il blocco seguente è visibile solo in modalità bozza; in produzione
% non occupa spazio ma i label e i riferimenti rimangono attivi.
% ===========================================================================

\notaredaz{%
  \textbf{TEST cleveref — riferimenti automatici.}\\[0.4ex]
  I valori tra parentesi sono i risultati attesi; quelli a sinistra
  del trattino sono prodotti da cleveref.
  \begin{itemize}
    \item \cref{art:finalita}
          \quad\textrightarrow\quad \textit{atteso:} articolo~1
    \item \Cref{art:finalita}
          \quad\textrightarrow\quad \textit{atteso:} Articolo~1
    \item \cref{c:finalita:1}
          \quad\textrightarrow\quad \textit{atteso:} comma~1
    \item \cref{def:cer}
          \quad\textrightarrow\quad \textit{atteso:} definizione~a
    \item \cref{all:statuto}
          \quad\textrightarrow\quad \textit{atteso:} allegato~A
    \item \cref{art:finalita,art:requisiti}
          \quad\textrightarrow\quad \textit{atteso:} articoli~1 e~3
    \item \crefrange{art:finalita}{art:definizioni}
          \quad\textrightarrow\quad \textit{atteso:} articoli~1--2
  \end{itemize}
}

% ===========================================================================
\titolo{Costituzione e riconoscimento delle CER}
% ===========================================================================

\articolo{Requisiti per il riconoscimento comunale}[art:requisiti]

\comma{Il Comune riconosce, ai fini dell'applicazione dei benefici previsti
dal presente regolamento, le CER che soddisfano congiuntamente i seguenti
requisiti:
\begin{lettere}
  \item siano formalmente costituite e registrate secondo le modalità
        previste dalla normativa vigente;
  \item abbiano sede legale o operativa nel territorio comunale;
  \item abbiano adottato uno statuto conforme allo schema di cui
        al \cref{all:statuto};      %% TEST: cleveref su allegato
  \item abbiano presentato la documentazione di cui
        al \cref{art:domanda}.      %% TEST: cleveref su articolo
\end{lettere}
}[c:requisiti:1]

\comma{Il riconoscimento è subordinato alla verifica, da parte
dello \defref{def:sportello}, della disponibilità di almeno un
\defref{def:impianto} allacciato alla rete nella zona di mercato
di riferimento.}

% ---------------------------------------------------------------------------

\articolo{Procedura di riconoscimento}[art:domanda]

\comma{La CER richiedente presenta allo \defref{def:sportello} apposita
domanda, redatta su modello predisposto dall'ufficio, corredata dalla
seguente documentazione:
\begin{numeri}
  \item copia dell'atto costitutivo e dello statuto;
  \item elenco dei membri fondatori con indicazione della qualifica di
        \defref{def:membro-produttore} o \defref{def:membro-consumatore};
  \item documentazione tecnica relativa agli impianti di produzione
        conferiti, con indicazione della potenza nominale installata;
  \item dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l'insussistenza
        di cause ostative al riconoscimento.
\end{numeri}
}

\comma{Lo sportello conclude il procedimento entro trenta giorni dalla
ricezione della domanda completa. In caso di documentazione incompleta,
il responsabile del procedimento richiede, entro dieci giorni, le
integrazioni necessarie; il termine si sospende fino alla ricezione
delle stesse.}

\comma[bis]{Decorso il termine di cui al comma~2 senza che sia intervenuto
un provvedimento espresso, la domanda si intende accolta ai sensi
dell'articolo~20 della legge 7~agosto~1990, n.~241.}

\notaredazinline{verificare compatibilità con le procedure SUAP}

% ===========================================================================
\titolo{Incentivi e benefici comunali}
% ===========================================================================

\capo{Benefici di carattere urbanistico}

\articolo{Procedura semplificata per gli impianti FER}[art:procedura-semplificata]

\comma{Gli impianti fotovoltaici e le relative opere di connessione,
destinati ad alimentare una CER riconosciuta ai sensi
del \cref{art:requisiti},    %% TEST: cleveref su articolo (testo corrente)
beneficiano della procedura di comunicazione semplificata di cui
all'articolo~6 del decreto legislativo 3~marzo~2011, n.~28, a prescindere
dalla potenza nominale installata, entro i limiti consentiti dalla
normativa nazionale.}

\comma{Il responsabile del procedimento comunica l'esito della verifica
entro quindici giorni dalla presentazione della comunicazione.}

\capo{Benefici di carattere fiscale}

\articolo{Riduzione dell'imposta municipale}[art:imu]

\comma{Gli immobili sui quali sono installati impianti di produzione
conferiti a una CER riconosciuta beneficiano di una riduzione dell'aliquota
dell'imposta municipale propria (IMU) nella misura stabilita annualmente
dal Consiglio comunale con la delibera di approvazione delle aliquote,
nei limiti previsti dalla legislazione vigente.}

\comma{La riduzione di cui al comma~1 cessa automaticamente in caso di
revoca del riconoscimento ai sensi del \cref{art:revoca}.}
%% TEST: cleveref — articolo non ancora dichiarato al momento del \comma;
%%       cleveref risolve il riferimento alla terza compilazione.

% ===========================================================================
\titolo{Revoca del riconoscimento e controlli}
% ===========================================================================

\articolo{Revoca del riconoscimento}[art:revoca]

\comma{Il Comune revoca il riconoscimento qualora la CER:
\begin{lettere}
  \item perda uno o più requisiti di cui al \cref{art:requisiti};
  \item non trasmetta la relazione annuale di cui al \cref{art:relazione}
        entro i termini stabiliti;
  \item violi in modo grave o reiterato le disposizioni del presente
        regolamento.
\end{lettere}
}

\comma{Prima della revoca, il responsabile del procedimento comunica
alla CER i motivi ostativi, assegnando un termine non inferiore a quindici
giorni per la presentazione di memorie e documenti ai sensi dell'articolo~10
della legge 7~agosto~1990, n.~241.}

% ---------------------------------------------------------------------------

\articolo{Obblighi di rendicontazione}[art:relazione]

\comma{Le CER riconosciute trasmettono annualmente allo \defref{def:sportello},
entro il 31~marzo di ciascun anno, una relazione contenente:
\begin{lettere}
  \item i dati di produzione, consumo e \defref{def:energia-condivisa}
        dell'anno precedente, estratti dal sistema di misura del Gestore
        della Rete di Distribuzione;
  \item l'elenco aggiornato dei membri, con separata indicazione dei
        \defref{def:membro-produttore} e dei \defref{def:membro-consumatore};
  \item la quota dei benefici economici derivanti dall'incentivo
        sull'\defref{def:energia-condivisa} destinata a utenze in condizioni
        di disagio economico.
\end{lettere}
}

% ===========================================================================
\titolo{Disposizioni finali}
% ===========================================================================

\normatransitoria{I soggetti già operanti, alla data di entrata in vigore
del presente regolamento, come comunità energetiche rinnovabili nel
territorio comunale, sono tenuti a presentare domanda di riconoscimento
ai sensi del \cref{art:domanda} entro novanta giorni dall'entrata in
vigore. Nelle more del procedimento, continuano ad applicarsi le disposizioni
previgenti.}
%% TEST cleveref in disposizione finale tipizzata.

\abrogazioni{Sono abrogate tutte le disposizioni regolamentari comunali
incompatibili con il presente regolamento. In particolare, è abrogato
l'articolo~12 del regolamento per la disciplina degli impianti tecnologici
approvato con delibera consiliare n.~18/2019.}

\entrataInVigore{Il presente regolamento è pubblicato all'albo pretorio
online del Comune di Esempiopoli ed entra in vigore il quindicesimo giorno
successivo alla data di pubblicazione.}

% ===========================================================================
% ALLEGATI
% ===========================================================================

\allegato{Schema di statuto della comunità energetica rinnovabile}[all:statuto]

Il presente schema costituisce un modello orientativo. Le CER richiedenti
possono adattarlo alle proprie specificità organizzative nel rispetto
dei requisiti inderogabili stabiliti dal \cref{art:requisiti}.
%% TEST cleveref in corpo allegato.

\articolo[1]{Denominazione e sede}
\comma{È costituita la comunità energetica rinnovabile denominata
«\textit{CER [nome]}», con sede legale in Esempiopoli (XX), via
\underline{\hspace{4cm}}, n.~\underline{\hspace{1cm}}.}

\articolo[2]{Oggetto e finalità}
\comma{La comunità ha per oggetto la produzione, il consumo, la condivisione
e la vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili, senza scopo di
lucro prevalente, nel rispetto della normativa vigente.}

% ── ── ── ──

\allegato{Modulo di domanda di riconoscimento}[all:modulo]

\noindent\textbf{Al Comune di Esempiopoli}\\
\textbf{Sportello CER}\\[1em]

Il/La sottoscritto/a \underline{\hspace{5cm}}, nato/a a
\underline{\hspace{3.5cm}} il \underline{\hspace{2cm}}, C.F.\
\underline{\hspace{4cm}}, in qualità di legale rappresentante della
CER \underline{\hspace{4cm}}, con sede in \underline{\hspace{4cm}},

\bigskip
\noindent\textbf{CHIEDE}

\noindent il riconoscimento della comunità energetica rinnovabile
ai sensi del \cref{art:requisiti} del Regolamento comunale per
la promozione delle energie rinnovabili e delle comunità energetiche,
allegando la documentazione di cui al \cref{art:domanda}.
%% TEST: cleveref nel modulo allegato (riferimenti incrociati a distanza).

\bigskip
\noindent Esempiopoli, lì \underline{\hspace{3cm}}

\bigskip
\noindent Firma del legale rappresentante: \underline{\hspace{5cm}}

% ===========================================================================
% SEZIONE F — Riepilogo test funzionalità v1.0
%
% Visibile solo in modalità bozza.
% Questo blocco riepiloga i risultati attesi e funge da checklist
% per chi verifica manualmente il PDF prodotto.
% ===========================================================================

\notaredaz{%
  \textbf{CHECKLIST VERIFICA FUNZIONALITÀ v1.0}\\[0.5ex]
  %
  \textbf{1 — Opzione font.}
  Il documento corrente usa \texttt{serif} (Times / TeX Gyre Termes).
  Ricompilare con l'opzione \texttt{sansserif} e verificare che:
  (a)~il font del testo cambi in Helvetica / TeX Gyre Heros;
  (b)~la giustificazione e la sillabazione rimangano attive;
  (c)~non compaiano overfull box sistematici.\\[0.4ex]
  %
  \textbf{2 — Alias \texttt{\textbackslash maketitle}.}
  Il frontespizio è stato generato con \texttt{\textbackslash maketitle}.
  Verificare che sia identico a quello prodotto da
  \texttt{\textbackslash frontespizioatto} sostituendo il comando
  e ricompilando.\\[0.4ex]
  %
  \textbf{3 — Supporto cleveref.}
  Nel blocco \emph{TEST cleveref} in apertura del Titolo II e negli
  altri punti marcati \texttt{\%\% TEST cleveref} verificare che:
  (a)~\texttt{\textbackslash cref} produca la forma minuscola corretta
  (\textit{articolo}, \textit{comma}, \textit{definizione}, \textit{allegato});
  (b)~\texttt{\textbackslash Cref} produca la forma maiuscola a inizio frase;
  (c)~i rimandi multipli (\texttt{\textbackslash cref\{art:finalita,art:requisiti\}})
  e gli intervalli (\texttt{\textbackslash crefrange}) siano formattati
  automaticamente.\\[0.4ex]
  %
  \textbf{4 — Opzioni margini e fronte/retro.}
  Ricompilare con ciascuna delle seguenti varianti dichiarate in testa
  al file e verificare visivamente il PDF:
  \begin{itemize}
    \item \texttt{duplex}: le pagine pari e dispari devono avere margini
          asimmetrici (inner $>$ outer); il primo capitolo deve iniziare
          su pagina dispari.
    \item \texttt{left=40mm,right=25mm}: la colonna di testo deve spostarsi
          verso destra rispetto al default.
    \item \texttt{top=30mm,bottom=30mm}: il bianco superiore e inferiore
          deve aumentare rispetto al default di 25mm.
  \end{itemize}
}

% ===========================================================================
% SEZIONE G — Test numerazione manuale degli articoli
%
% Questa sezione verifica tutti i casi d'uso del parametro opzionale [N]
% su \articolo, \comma e sulle disposizioni finali tipizzate.
%
% Struttura del test:
%   Titolo VI   — Articoli con numerazione automatica (baseline)
%   Titolo VII  — Salto in avanti:    \articolo[20]{...}
%   Titolo VIII — Salto all'indietro: \articolo[5]{...}
%   Titolo IX   — Ripresa automatica dopo interruzione manuale
%   Titolo X    — Numero manuale con label e verifica riferimenti
%   Titolo XI   — Comma manuale e ripresa automatica del contatore
%   Titolo XII  — Disposizioni finali tipizzate con numero manuale [N]
%
% RISULTATI ATTESI
%   - Il numero stampato in testa all'articolo corrisponde al valore
%     dell'argomento opzionale, indipendentemente dal contatore interno.
%   - Dopo un \articolo[N], il contatore automatico riprende dal valore
%     che aveva PRIMA dell'interruzione + 1 (non da N+1): effetto diretto
%     del \begingroup...\endgroup usato in \AN@emit.
%   - \artref{}, \cref{} e \Cref{} su un articolo numerato manualmente
%     restituiscono N, non il valore del contatore.
%   - Lo stesso comportamento vale per \comma[etichetta] e per le
%     disposizioni finali tipizzate con argomento opzionale.
% ===========================================================================

% ---------------------------------------------------------------------------
\titolo{Numerazione automatica — baseline di riferimento}
% ---------------------------------------------------------------------------
%
% Questi due articoli stabiliscono la baseline del contatore automatico
% subito prima dei test manuali.  I numeri effettivi dipendono da quanti
% articoli sono stati emessi in precedenza nel documento.

\articolo{Primo articolo automatico — baseline}[art:baseline1]
\comma{Articolo con numerazione automatica.  Il numero effettivo è
determinato dal contatore \texttt{subsubsection} al momento della
compilazione.  Verificare nell'indice degli articoli.}

\articolo{Secondo articolo automatico — baseline}[art:baseline2]
\comma{Deve avere il numero immediatamente successivo al precedente.
Sia $b$ tale numero: il primo articolo automatico dopo le interruzioni
manuali deve avere numero $b+1$.}

\notaredaz{%
  \textbf{TEST baseline.}\\
  Verificare che \artref{art:baseline1} e \artref{art:baseline2}
  abbiano numeri consecutivi nell'indice degli articoli e nel testo.
}

% ---------------------------------------------------------------------------
\titolo{Salto in avanti — \texttt{\textbackslash articolo[20]\{...\}}}
% ---------------------------------------------------------------------------

\articolo[20]{Articolo con numero manuale in avanti}[art:manuale20]
\comma{Il numero di questo articolo è stato forzato a~20 con
\texttt{\textbackslash articolo[20]\{...\}[art:manuale20]}.
Il contatore interno \textbf{non} viene modificato: l'articolo automatico
successivo riprenderà da $b+1$, non da~21.}[c:manuale20:1]

\notaredaz{%
  \textbf{TEST salto in avanti.}\\
  Verificare che:
  \begin{itemize}
    \item il titolo mostri «Articolo~20»;
    \item \artref{art:manuale20} $\to$ \textit{atteso:} art.~20;
    \item \cref{art:manuale20}   $\to$ \textit{atteso:} articolo~20;
    \item l'indice degli articoli riporti «Articolo~20».
  \end{itemize}
}

% ---------------------------------------------------------------------------
\titolo{Salto all'indietro — \texttt{\textbackslash articolo[5]\{...\}}}
% ---------------------------------------------------------------------------
%
% Il numero manuale è inferiore all'ultimo valore del contatore.
% La classe deve stampare 5 senza imporre vincoli di monotonia.

\articolo[5]{Articolo con numero manuale all'indietro}[art:manuale5]
\comma{Il numero di questo articolo è stato forzato a~5 anche se il
contatore interno ha già superato tale valore.
Questo caso verifica l'assenza di vincoli di monotonia nella
numerazione manuale.}

\notaredaz{%
  \textbf{TEST salto all'indietro.}\\
  Verificare che:
  \begin{itemize}
    \item il titolo mostri «Articolo~5» anche se il contatore è più alto;
    \item \artref{art:manuale5} $\to$ \textit{atteso:} art.~5;
    \item non vengano prodotti errori o warning di LaTeX.
  \end{itemize}
}

% ---------------------------------------------------------------------------
\titolo{Ripresa del contatore automatico dopo numerazione manuale}
% ---------------------------------------------------------------------------

\articolo{Articolo automatico dopo due numerazioni manuali}[art:dopo-manuale]
\comma{Questo articolo usa la numerazione automatica dopo
\artref{art:manuale20} (numero manuale~20) e \artref{art:manuale5}
(numero manuale~5).  Il suo numero deve essere $b+1$, dove $b$ è il
numero di \artref{art:baseline2}.  Se il numero fosse~21 o~6,
significa che \texttt{\textbackslash AN@emit} ha modificato il contatore
invece di isolarlo nel gruppo.}

\notaredaz{%
  \textbf{TEST ripresa contatore.}\\
  Sia $b$ = numero di \artref{art:baseline2}.
  Verificare che \artref{art:dopo-manuale} = $b+1$.
}

% ---------------------------------------------------------------------------
\titolo{Numero manuale con label e verifica riferimenti incrociati}
% ---------------------------------------------------------------------------

\articolo[42]{Articolo con numero manuale e label}[art:manuale42]
\comma{Articolo con numero forzato a~42 e label \texttt{art:manuale42}.
Tutti i comandi di riferimento devono restituire~42.}[c:manuale42:1]

\comma{Secondo comma dell'articolo~42.}[c:manuale42:2]

\notaredaz{%
  \textbf{TEST riferimenti su articolo con numero manuale.}\\
  \begin{itemize}
    \item \artref{art:manuale42}
          $\to$ \textit{atteso:} art.~42
    \item \articoloeref{art:manuale42}
          $\to$ \textit{atteso:} articolo~42
    \item \cref{art:manuale42}
          $\to$ \textit{atteso:} articolo~42
    \item \Cref{art:manuale42}
          $\to$ \textit{atteso:} Articolo~42
    \item \artcomma{art:manuale42}{c:manuale42:1}
          $\to$ \textit{atteso:} art.~42, comma~1
    \item \artcomma{art:manuale42}{c:manuale42:2}
          $\to$ \textit{atteso:} art.~42, comma~2
  \end{itemize}
}

% ---------------------------------------------------------------------------
\titolo{Comma con etichetta manuale e ripresa del contatore}
% ---------------------------------------------------------------------------

\articolo{Articolo con commi misti: automatici e manuali}[art:commi-misti]

\comma{Primo comma automatico — etichetta attesa: 1.}[c:commi-misti:1]

\comma{Secondo comma automatico — etichetta attesa: 2.}[c:commi-misti:2]

\comma[bis]{Comma con etichetta manuale «bis».
Il contatore \texttt{paragraph} \textbf{non} viene modificato
grazie al \texttt{\textbackslash begingroup}.}

\comma{Terzo comma automatico — etichetta attesa: 3, non 4.
Il «bis» non ha spostato il contatore.}

\comma[ter]{Altro comma con etichetta manuale «ter».}

\comma{Quarto comma automatico — etichetta attesa: 4.}

\notaredaz{%
  \textbf{TEST comma manuale e ripresa automatica.}\\
  Sequenza attesa per \artref{art:commi-misti}:
  1 $\to$ 2 $\to$ bis $\to$ 3 $\to$ ter $\to$ 4.\\
  Se la sequenza automatica fosse 1, 2, 3, 4, 5 (saltando le etichette
  manuali come se non esistessero) o si interrompesse, il
  \texttt{\textbackslash begingroup} non isola correttamente il contatore.
}

% ---------------------------------------------------------------------------
\titolo{Disposizioni finali tipizzate con numero manuale}
% ---------------------------------------------------------------------------
%
% \normatransitoria[N], \abrogazioni[N], \entrataInVigore[N]:
% il numero manuale deve comparire nel titolo e nell'indice degli articoli.

\normatransitoria[99]{Norma transitoria con numero manuale~99.
Il titolo deve mostrare «Articolo~99»
e l'indice deve riportare «Articolo~99 — Norma transitoria».}

\abrogazioni[100]{Abrogazioni con numero manuale~100.
Il titolo deve mostrare «Articolo~100»
e l'indice deve riportare «Articolo~100 — Abrogazioni».}

\entrataInVigore[101]{Entrata in vigore con numero manuale~101.
Il titolo deve mostrare «Articolo~101»
e l'indice deve riportare «Articolo~101 — Entrata in vigore».}

\notaredaz{%
  \textbf{TEST disposizioni finali tipizzate con [N].}\\
  Verificare che ciascuno dei tre articoli mostri il numero manuale
  nel titolo e nell'indice degli articoli, e che il contatore automatico
  non sia stato alterato (un eventuale \texttt{\textbackslash articolo}
  successivo senza argomento opzionale deve seguire la sequenza pre-interruzione).
}

% ===========================================================================
% INDICI FINALI
% ===========================================================================

\indiceallegati
\indicedefinizioni

\end{document}
